L'idromele

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L'idromele

Messaggioda Bron ElGram » giovedì 30 marzo 2017, 14:35


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L'idromele
L'idromele è una bevanda fermentata a a base di miele. E' uno dei fermentati più antichi, ancora più del vino e della birra, ed è molto diffuso nei paesi anglosassoni.
Ingredienti per circa 5 litri di idromele:
3 litri d'acqua
2 kg di miele (puo' andar bene sia il millefiori sia quello prodotto da un solo fiore)
Lievito liquido White Labs WLP720 Sweet Mead/Wine

Procedimento:
Mettere il barattolo di miele a bagnomaria in acqua calda per una decina di minuti per renderlo più fluido.
Scaldare quindi 3 litri acqua a circa 90 gradi, dopodichè versarci il miele. In questo modo la temperatura di circa 80C mantenuta per circa 15 minuti dovrebbe ridurre l'attività di lieviti selvaggi e batteri estranei eventualmente presenti nel miele senza rovinare l'aroma dello stesso con una bollitura.

Dopo averlo fatto raffreddare, travasare il composto nel fermentatore e aggiungere acqua quanto basta per arrivare a 5 litri. Mescolare energicamente in modo da ossigenare e inserire il lievito direttamente dalla fiala (si ricorda di togliere la fiala dal frigo un paio d'ore prima dell'utilizzo).
Lasciar fermentare per 3 settimane a circa 20°C, poi effettuare un travaso (in modo da eliminare i fondi in cui ci sono anche cellule di lievito non più attivo) in un bottiglione precedentemente sanificato da 5 litri, dove l'idromele andrà lasciato maturare 3-5 mesi.

Dopo questo periodo imbottigliare senza aggiungere aggiungere nulla. Lasciar maturare in bottiglia per almeno altri 6 mesi, meglio se un anno o piu'.

http://www.birramia.it/doc/lidromele/
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Re: L'idromele

Messaggioda Bron ElGram » sabato 15 aprile 2017, 11:27


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L'idromele è il Nettare degli dei, l'Ambrosia; l'idromele è la preziosa bevanda meditativa e seducente che dona Sapienza e Poesia a coloro che la bevono; l'idromele è passione pura della quale voglio raccontare. Il nome proviene dal greco antico ýdro e mèli: acqua e miele. È infatti la bevanda alcolica ottenuta dalla fermentazione del miele in acqua, e non – come molti credono - delle mele. Quello è il Sidro, decisamente un'altra cosa! Né tanto meno è, come capita di leggere - o ancora peggio di bere - un infuso superalcolico di miele ed acqua. Nulla di più lontano dall'idromele!
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Re: L'idromele

Messaggioda Bron ElGram » sabato 15 aprile 2017, 11:29


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L’idromele (o mead in inglese) è forse il fermentato più antico del mondo e nell’antichità era noto come “la bevanda degli dei”. La ricetta base richiede semplicemente miele, acqua e lievito ma vi sono innumerevoli varianti, ciascuna con il proprio nome: braggot (miele e malto) melomel (miele e frutta), metheglin (miele e spezie) etc…
Dopo aver girato la “rete” in cerca di informazioni sulla produzione dell’idromele (ottimo l’articolo di Max Faraggi su Unionbirrai News di febbraio 2002) ho deciso di fare la prova con la ricetta più semplice. Ecco il procedimento:
Ingredienti per circa 5 litri di idromele:
3 litri d’acqua
2 kg di miele: Io ho utilizzato la qualità millefiori, ma possono essere utilizzati anche quelli caratterizzati da un unico fiore.
Il lievito: al fine di ottenere un idromele non eccessivamente alcolico ho utilizzato il secco tipo SafAle: meno attenuante di quelli liquidi (mastica meno zuccheri), dà un risultato abbastanza neutro, evidenziando le caratteristiche del miele fermentabile. Quantità circa 1 g./litro
Da alcuni sono consigliati anche miscela nutritiva per lievito ed acidificante. Ho utilizzato solo una punta di acido citrico per abbassare il pH e rendere più beverino il prodotto finito.
Procedimento:
Per rendere maggiormente fluido il miele l’ho lasciato a bagnomaria in acqua calda per qualche minuto.
Ho quindi scaldato 3 litri acqua a circa 90 gradi, inserendo il miele. In questo modo la temperatura di circa 80C mantenuta per circa 15 minuti dovrebbe ridurre l’attività di lieviti selvaggi e batteri estranei eventualmente presenti nel miele senza rovinare l’aroma dello stesso con una bollitura.
Raffreddato, ho travasato nel fermentatore inserendo il lievito secco precedentemente attivato con poca acqua tiepida.
Fermentazione e maturazione:
La fermentazione è in genere molto lunga, sino a 2 anni. Ho lasciato il “boccione” a fermentare per 3 settimane, poi ho effettuato un travaso anche per eliminare parte del fondo di lievito non più attivo.
Un assaggio è stato compiuto dopo 3 mesi ed il risultato è ottimo: non eccessivamente alcolico, equilibrato, qualche zucchero residuo, molto simile a idromele commerciali assaggiati.
Con la maturazione dovrebbe diventare leggermente più secco.
Dolce o secco?
L’idromele tende a diventare più secco con la maturazione, ma se lo volessi dolce? E’ abbastanza problematico perchè sarebbe necessario interrompere la fermentazione uccidendo il lievito con una pastorizzazione. Questo però non è possibile in una realizzazione casalinga a meno di sobbolliture che rovinerebbero il prodotto.
Bisogna quindi affidarsi alla tolleranza del lievito all’alcol, giocando sul rapporto acqua/miele: per un idromele dolce è meglio utilizzare lieviti meno attenuanti e aumentare la quantità di miele, arrivando ad un prodotto di 9/10 gradi.
Per un prodotto secco, utilizzare lieviti molto attenuanti, tipo quelli da vino o da champagne arrivando ad un grado alcolico di 13/14 ABV.

http://www.bertinotti.org/midromele/
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